" I Piemontesi pagheranno la tassa Bresso "

Affermazione di Luca Pedrale

 

 

"Purtroppo i piemontesi dovranno pagare la tassa-Bresso“.

 

Con queste parole il presidente del Gruppo consiliare regionale del PdL Luca Pedrale commenta il risultato dell’“operazione verità” effettuata dal presidente della Regione Roberto Cota, che ha affidato a una società di revisione dei conti un’approfondita analisi sulla situazione economica dell’ente.

 

“Il presidente e la Giunta regionale di centrodestra – spiega Pedralehanno fatto molto bene a fare finalmente chiarezza sull’entità dei debiti lasciati dalla precedente Giunta di centrosinistra guidata dalla Bresso”.

 

“Come spiegato dallo stesso presidente Cota – prosegue il capogruppo del Popolo della Libertà – una delle principali cause del debito lasciato dal centrosinistra è la spaventosa previsione di entrate tutte virtuali e aleatorie, quali i 614 milioni di mancate entrate tributarie e i 509 milioni di debiti fuori bilancio. Vi è poi l’incredibile storia delle anticipazioni di cassa ottenute da Unicredit, ma che non sono state inserite a bilancio nella parte delle spese da ripianare. Per non parlare della non corrispondenza tra il bilancio della Regione e quelli delle Asl, per ulteriori 823 milioni”.

 

“Alla fine – precisa Pedraletutto questo ha provocato un buco spaventoso, che dovrà essere pagato dai piemontesi. Sarà la ‘tassa-Bresso’, che dovremo tutti insieme pagare per i clamorosi errori di gestione commessi dal centrosinistra piemontese”.

 

 

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Articolo pubblicato il 11/04/2011